Delavenne Champagne

Una novità in casa Prémiere: Delavenne Champagne

Da 4 generazioni fanno champagne a Bouzy (comune classificato Grand Cru). Come ogni Récoltant Manipulant (RM) che si rispetti la cura che riservano ai loro vigneti è la più assidua e meticolosa e al tempo stesso la meno invasiva possibile (sono certificati organici dal 2020 e stanno sperimentando anche la biodinamica da diversi anni).

Vigneti Delavenne Champagne

I loro champagne provengono solo da villaggi classificati Grand Cru visto che i 9 ettari di proprietà sono sparsi tra Ambonnay, Bouzy e Cramant; da quest’ultimo villaggio ricavano i propri Chardonnay.

Come nascono i perlage Delavenne

In cantina ricorrono all’acciaio per la vinificazione, innescata da lieviti indigeni. La fermentazione malolattica viene evitata grazie al freddo e le permanenze sui lieviti sono lunghe. Il risultato sono champagne puri, diretti, in grado per altro di reggere lunghi invecchiamenti anche dopo la data di sboccatura. Il dosaggio, sempre contenuto (per gli champagne secchi non si superano i 9 gr/litro), viene ricavato da una liqueur ottenuta da metodo Solera che contiene vecchi millesimi della maison e zuccheri di canna proveniente dalle isole francesi oltreoceano.

Gli champagne di Delavenne sono una novità importata in esclusiva in Italia da Prémiere e saranno presentati, alla presenza dello stesso produttore, in anteprima alla Modena Champagne Experience 2021.